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Parte campagna efficienza energetica |
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Scritto da Presidente
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Friday 04 July 2008 |
| Ha appena preso il via la nuova fase della Campagna di promozione sui temi dell'efficienza energetica, fonti rinnovabili e mobilita' sostenibile rivolta principalmente agli Enti Locali (Comuni, Province, Regioni, Enti Parco, Comunita' Montane, Isole Minori). A promuoverla il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) con il supporto operativo del Kyoto Club dal 2007 e che punta al sostegno e alla diffusione delle tecnologie sul territorio. La Campagna di 'Sensibilizzazione del Solare Termico e del Risparmio Energetico nell'Edilizia Pubblica' ha l'obiettivo di coinvolgere Sindaci e Responsabili di Procedimento delle Pubbliche Amministrazioni sull'obbligo di introdurre le tecnologie rinnovabili e del risparmio energetico nelle gare d'appalto pubbliche in corso o di futura emanazione. Il sistema normativo italiano in tema di fonti rinnovabili e di efficienza energetica (legge 10/91, DPR 412/93 D.lgs 192/05 D.lgs 311/06) e' ormai chiaro ed esaustivo e vede nell'Amministrazione Pubblica l'attore protagonista in grado di dare una svolta decisiva al forte ritardo che caratterizza l'Italia nei confronti della normativa e dell'ormai matura tecnologia. In particolare la Campagna ''Enti Efficienti'' prevede: Supporto tecnico-legale per l'accesso ai meccanismi nazionali e regionali di incentivazione; Seminari di formazione sulle tecnologie rinnovabili (solare, geotermia, eolico, biomasse, ecc.) e per l'efficienza energetica, normativa del settore e utilizzo dello strumento di ''finanziamento tramite terzi''; Servizi informativi on-line rivolti a tecnici comunali e amministratori; Supporto alle Amministrazioni per la risoluzione delle barriere non tecniche alla realizzazione degli interventi; Predisposizione di capitolati di appalto tipo. L'Ente locale, aderendo alla Campagna, oltre a consentire l'aggiornamento dei propri tecnici, sara' informato sulle novita' riguardanti gli strumenti di incentivazione attivati dal Governo e dal Ministero dell'Ambiente, sulle novita' tecnologiche e sulle attivita' pianificate dal Kyoto Club all'interno della Campagna ''Enti Efficienti''. L'iniziativa si chiudera' a febbraio 2009. |
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Piccoli Comuni all'Independence Day |
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Scritto da Presidente
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Thursday 03 July 2008 |
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Il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, in occasione della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d’America, parteciperà alle manifestazioni promosse dall’Ambasciata Americana in Italia a Roma. “Il Coordinamento Piccoli Comuni esprime sentimenti di gratitudine all’Ambasciatore Spogli per il graditissimo invito che ci consente di ribadire ancora una volta i sentimenti di sentita amicizia verso il popolo americano che tanto ha fatto e fa per la libertà nel Mondo - il commento del Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano – Il nostro impegno nella costruzione di un ponte culturale in grado di far riscoprire le comuni radici di tantissimi italoamericani di terza e quarta generazione, che proprio dai piccoli Comuni italiani videro partire i propri avi” La Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d'America è il documento che segna la nascita di tale nazione. In essa, tredici colonie britanniche sulla costa atlantica dell'America settentrionale dichiararono la propria indipendenza dalla madrepatria, esponendo le motivazioni che le spingevano a questo atto. Per quanto vi fossero già stati alcuni scontri fra i coloni ribelli e l'esercito britannico, essa segnò il vero inizio della Rivoluzione Americana, che 7 anni dopo si sarebbe conclusa con la vittoria dell'"Esercito continentale" di George Washington sulle forze di re Giorgio III d'Inghilterra |
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Trecento Sindaci al Convegno su Federalismo, Mezzogiorno e piccoli Comuni |
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Scritto da Presidente
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Wednesday 02 July 2008 |
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Il Federalismo visto dal Mezzogiorno d’Italia e dai Piccoli Comuni è il tema della tavola rotonda che si terrà lunedi 7 luglio 2008 presso la Sala Consiliare della Comunità Montana “Alta Irpinia” a Calitri in provincia di Avellino. I lavori presieduti dal Sindaco di Calitri e Presidente della Comunità Montana “Alta Irpinia, Antonio Di MIlia, prevedono l’intervento del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Pietro Pepe, del Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Sandra Lonardo e del Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano. “All’iniziativa sono statti invitati trecento sindaci dei piccoli Comuni meridionali per affrontare un tema delicato e strategico per il futuro del Mezzogiorno d’Italia – annuncia il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano alla presentazione dell’iniziative sul web – L’Italia ha urgente bisogno di un nuovo disegno dell’architettura dello Stato perché quello attuale ha clamorosamente fallito come dimostrano implacabilmente i dati di desertificazione sociale ed economica del nostro Sud. E’ tempo - la proposta del leader di Piccoli Comuni - di una stagione vera di responsabilità a tutti i livelli. La valorizzazione del merito e del talento passa anche attraverso una burocrazia leggera, istituzioni agili e soprattutto avere la certezza di chi decide davvero assumendosi tutte le responsabilità. Proprio da Calitri, nella bellissima Irpinia – l’impegno di Piccoli Comuni - che noi vogliamo rilanciare e valorizzare,parte la nostra sfida tesa a costruire dal basso una nuova Italia, consapevole della posta in gioco e soprattutto un nuovo Sud che mette al bando l’assistenzialismo per dare vita ad un protagonismo virtuoso dal basso. Il Sud - le conclusioni di Caivano - è la terra di Don Sturzo ed il popolarismo è oggi di grande attualità e freschezza e non abbiamo paura del federalismo perché è nel nostro dna”. |
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Italia cenerentola delle rinnovabili |
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Scritto da Presidente
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Wednesday 02 July 2008 |
Mentre il Mondo sceglie chiaramente le fonti energetiche rinnovabili e Nazioni europee come Germania, Inghilterra e Spagna investono seriamente in ricerca ed innovazione nel settore energetico, l’Italia viene fuori da tutti i rapporti e studi coma la cenerentola europea delle rinnovabili. “Nel club dei dieci Paesi europei l’Italia non c’è a dimostrazione delle fallimentari politiche dei Governi che hanno solo parlato e poco realizzato – la denuncia del Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano - I costi dell’energia salgono vertiginosamente con grave danno per le famiglie italiane e mentre in tutta Europa gli investimenti nel settore energetico sfiorano i 50 miliardi di euro in Italia si perde tempo in inutili dibattiti e nelle nostre Regioni una pletora incredibile di poltrone sono chiamate a valutare un parco eolico. Tempi interminabili, dove la burocrazie regionali la fanno grossa e chiunque può bloccare per anni un progetto industriale nel settore delle rinnovabili. In tutta Europa e nel mondo – continua il leader di Piccoli Comuni - l’industria dimostra sempre più interesse nel settore energetico in Italia la politica gioca a fare la parte dell’impresa con grave danno per i risultati futuri. La drammatica realtà è che siamo ultimi con la Finlandia negli investimenti dedicati alla ricerca di qualità e ultimi in assoluto nell’UE per quanto riguarda gli investimenti. Non c’è una politica industriale chiara e soprattutto non abbiamo ancora una direzione certa - l’accusa di Piccoli Comuni - con un groviglio di norme astruse che cambiano da Regione a Regione determinando gravi incertezze che scoraggiano anche investimenti di altri Paesi. A pagare il prezzo più alto – le conclusioni di Caivano - è il Mezzogiorno d’Italia che proprio nel settore energetico può trovare le risposte migliori per creare sviluppo e occupazione. |
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Giustizia Giusta per Tutti |
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Scritto da Presidente
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Tuesday 01 July 2008 |
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L’iniziativa promossa da Piccoli Comuni sulla rete per una Giustizia meno burocratica e più responsabile verso i cittadini ha trovato una importante condivisione come testimoniano centinaia di e-mail che raccontano episodi assurdi di malagiustizia. Sul tema torna il Portavoce dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano. “La politica italiana ha il dovere di costruire regole condivise nelle quali siano ampiamente previsti luoghi di controllo da parte dei cittadini sull’operato della Magistratura. In Italia si tende facilmente a dimenticare che nel settore dei pubblici poteri, i veri azionisti di maggioranza, i datori di lavoro,sono i cittadini contribuenti che con le loro tasse mandano avanti il Paese. I Magistrati – continua il leader di Piccoli Comuni - salvaguardando sempre e comunque la loro legittima autonomia, in un quadro di norme ben definite, sono dei lavoratori come tutti gli altri e quindi devono essere soggetti a verifica e controllo serio del loro operato. Il reintegro del Direttore di RAI Fiction, Agostino Saccà, ordinato dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Roma, - sottolinea il Portavoce di Piccoli Comuni - dimostra che i tempi della Giustizia italiana non sono purtroppo uguali per tutti. Proviamo ad immaginare quanti cittadini sconosciuti al grande pubblico sono in attesa da decenni di una sentenza, di un giudizio. Di poter in breve esercitare il loro diritto alla giustizia giusta. Noi – chiarisce Caivano - non entriamo nel merito della vicenda Saccà, poniamo soltanto l’accento sulla necessità di non avere due pesi e due misure a danno dei cittadini contribuenti che non hanno voce e non frequentano i salotti buoni. La politica italiana, il Parlamento ed il Governo devono farsi carico di queste istanze e provare a dare le dovute risposte. La nostra gratitudine – conclude il Portavoce di Piccoli Comuni - a Magistrati come Falcone, Borsellino, Caponnetto, Livatino è immensa e nel loro nome che noi chiediamo una giustizia alta e nobile, degna di un Paese civile che guarda al futuro dei propri cittadini”. |
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