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La "Transition Town" dei piccoli Comuni |
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Scritto da Presidente
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Friday 03 July 2009 |
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La Transition Town è la ricetta messa in campo dal Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani che trova la risposta di oltre treceto Comuni per reinvantare un possibile domani. " E' un tentativo - dichiara il Portaove di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, in diretta on-line sulla rete - di pilotare una transizione verso stili di vita a basso consumo energetico: per esempio promuovendo l'alimentazione a base di prodotti locali e valroizzando l'artigianato ed il commercio di possimità, per ridurre il ricorso al trasporto merci su lunghe distanze per constibuiore ad abbattere il grave inquinamento. E' - continua Caivano - la ricerca di fare uno sforzo di fantasia e di inventare una terza via della gioiosa frugalità. Non vogliamo criminalizzare il sitema, nè spaventare i consumatori - chiarisce il Portavoce di Piccoli Comuni - cerchiamo una soluzione della comunità locale che si unisce nella ricerca di nuovi stili di vita condivisi. Il modello sociale del piccolo Comune ci consente di avviare un cambaimento di abitudini tutti insieme , per crare un clima più virtuoso e meno asiogeno. Una strada non semplice, ma , sicuramente percorribile". |
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Candela - Soffocano decine di aziende nel foggiano |
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Scritto da Presidente
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Monday 29 June 2009 |
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“Il Decreto anticrisi varato dal Governo è insufficiente, riduttivo e soprattutto inutile per le piccole e medie aziende allocate nei piccoli Comuni italiani – ad affermarlo il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, presente ad un incontro con giovani imprenditori, presso l’Azienda Comed a Candela(Fg). Alle piccole e medie imprese – ha rilanciato Caivano - servono misure urgenti per diminuire il costo del lavoro, avere un rapporto equo con le banche, un costo dell’energia accettabile. In assenza di misure concrete e non di regalie alle grandi imprese di Confindustria, come il Decreto anticrisi, quello che resta del sistema economico nei piccoli Comuni rischia il definitivo tracollo. L’Area industriale dei Monti Dauni in Capitanata, solo per citare qualche esempi concreto è fortemente a rischio fallimento, come dimostrano i decreti di revoca dei finanziamenti per una decina di aziende ad opera del Ministero dello Sviluppo Economico. O, ancora peggio, le decine di azioni fallimentari che perndono su moltissime piccole e medie aziende avviate dagli istituti bancari. Una condizione di gravissimo disastro – ricorda il leader di Piccoli Comuni - che necessita di una fortissima azione non clientelare ma di sistema da parte del Governo nazionale e dei Governi regionali” |
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L'ENIT inutile per i piccoli Comuni |
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Scritto da Presidente
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Monday 15 June 2009 |
"L'Ente Nazionale Italiano del Turismo è inutile per le nostre piccole comunità locali - la durissima accusa del Portaovoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, a margine dell'incontro irpino con il Presidente della NIAF, Joseph del Raso - Non c'è una sola iniziativa dell'ENIT volta a promuovere le nostre piccole perle, la nostra storia ricca di tradizioni culturalie e culinarie, tanto amate nel Mondo. Abbiamo bisogno di una potente azione del Governo nazionale volta a promuovere il sistema dei piccoli Comuni italiani con le sue chiese, castelli e ricette delle nonne. Una grande opportunità legata anche alle fonti rinnovabili che hanno nei parchi eolici e fotovoltaici un vero unicum di tecnologia e storia. Il tour americano in via di definizione mira a far conoscere tutte queste opportunità e trasformarle in sviluppo e nuova occupazione per tentare di arrestare la desertificazione demografica delle nostre piccole comunità locali. L'ENIT - è solo un poltronificio come tanti altri inutile e costosissimo - la richiesta del leader di Piccoli Comuni - da chiudere rapidamente. Il Ministro del Tursimo oltre alla propaganda faccia qualcosa di concreto e convochi una Confernza Nasionale del Tursimo nei piccoli Comuni". Al Portavoce di Piccoli Comuni sonno arrivati tantissimi attestati di stima e simpatia da parte di tantissimi organizzazione culturali degli italiani dall'Australia al Canada. |
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Il dramma del Conto Consuntivo nei piccoli Comuni |
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Scritto da Presidente
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Thursday 11 June 2009 |
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Il disastro del Conto Consuntivo nei piccoli Comuni Il conto consuntivo dei Comuni deve essere deliberato dal Consiglio Comunale entro il 30 aprile dell’anno successivo all’esercizio cui riferisce. (art.2-quater del dl 154/2008, convertito con legge 189/2008) La proposta è messa a disposizione dei consiglieri comunali entro un termine non inferiore a venti giorni, stabiliti dal Regolamento. Al conto consuntivo vanno allegati: a) la relazione della Giunta Comunale di cui all’art.151, comma 6 del T.U.E.L.; b) la relazione dei revisori dei conti di cui all’art.239,comma 1, lettera d) del T.U.E.L.; c) l’elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza (art.277, comma 5 del T.U.E.L.). “Tutto questo nella stragrande maggioranza dei piccoli Comuni italiani, soprattutto del Sud, non trova adeguata applicazione nel rispetto dei tempi – la durissima accusa del Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano – Una concezione della pubblica amministrazione e della tempistica di stampo messicano, che oggi rischia la paralisi di ogni attività amministrativa. La presentazione del conto consuntivo nei tempi previsti è propedeutica alla possibilità di accendere mutui con la Cassa Depositi e Prestiti, oppure avviare azioni finanziarie come i BOC. La mancata approvazione del rendiconto rappresenta ad avviso della Corte dei Conti, un comportamento difforme da una sana gestione finanziaria e che i Comuni inadempienti non possono applicare l'eventuale avanzo di amministrazione, dal momento che il risultato contabile di amministrazione deve essere accertato con l'approvazione del rendiconto (art.18 del TUEL. Fatto ancora più grave per le casse comunali vine dalla possibilità che a causa della mancata presentazione del documento contabile è sospesa l'ulltima rata dei trasferimenti erariali spettanti all'ente. Nei prossimi giorni - rilancia Caivano - il problema assumerà dimensioni preoccupanti, sono migliaia i piccoli Comuni in sofferenza da questo punto di vista, soprattutto in un momento di grave crisi economico-finanziaria, con notevole danno per il mondo delle imprese e del lavoro. Ancora una volta – le conclusioni al vetriolo del leader di Piccoli Comuni – chiediamo rigore nei controlli e serietà nei provvedimenti del caso. Lo scioglimento e l’impossibilità di ricandidatura per quei Consiglio Comunali inadempienti ci pare la prima misura seria da mettere in campo rapidamente”. Il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni si prepara a chiedere un confronto parlamentare sul tema anche per sollecitate una più adeguata e forte azione di controllo. |
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La qualità italiana e l'eccellenza italoamericana |
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Scritto da Presidente
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Wednesday 10 June 2009 |
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Nello splendido scenario delle Cantine di Mastroberardino ad Atripalda(Av) è andato in onda il più suggestivo incontro della qualità italiana con l’eccellenza italoamericana. A fare da gran cerimoniere Pino Tordiglione, il regista irpino più amato dagli italoamericani. L’iniziativa fortemente voluta dal Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni come momento di stima e segno di grande affetto per il Presidente della NIAF, l’ “abruzzese di orgini”, Josefh del Raso. La NIAF attraverso del Raso ha offerto un contributo di oltre un milione di dollari per la rinascita dell’Abruzzo e l’incontro in terra d’Irpinia ha voluto significare anche la dimostrazione che dopo la catastrofe del terremoto del 23 novembre ottanta la vita ha ripreso a scorrere grazie anche all’ottimo lavoro del Cavaliere Mastroberardino. La giornata italoamericana ha vissuto il suo momento topico nella splendida valle del Calore, laddove Annibale toccò con mano lo spirito libero e la lealtà dei Sanniti e del popolo Irpino. Al Radici resort, un vero miracolo di qualità e bellezza, a Mirabella Eclano(AV), il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, ha consegnato una targa in segno di stima e amicizia a Joseph del Raso. Ciliegina sulla torta la presenza dell’On. Onorato Berardi, l’unico parlamentare eletto all’estero nel collegio degli Stati Uniti e componente della Commissione Finanze alla Camera dei Deputati.L’appuntamento con il massimo livello della NIAF è stato utile per le piccole e medie imprese irpine che fanno della qualità un punto aggiuntivo nella difficile sfida del mercato e della crisi globale. Il Portavoce di Piccoli Comuni ha voluto sottolineare il lavoro e l’impegno del Regista Tordiglione a favore del ponte culturale con gli Stati Uniti. Il Presidente della NIAF del Raso e l’On. Berardi hanno ringraziato per la bellissima giornata e garantito al Portavoce di Piccoli Comuni la massima disponibilità e collaborazione. Il Cavaliere Mastroberardino ha voluto ricordare la sua straordinaria cavalcata imprenditoriale e l’entusiasmante esperienza americana. Al G8 dell’Aquila il Regista Tordiglione ed il leader di Piccoli Comuni, Caivano, saranno presenti invitati dalla NIAF alla presentazione ai massimi livelli di un video story italoamericano sul terremoto d’Abruzzo. “La stima dei nostri amici italoamericani – dichiarano Tordiglione e Caivano – è per tutti noi motivo di grande soddisfazione e la disponibilità di personalità di così grande prestigio e livello un occasione in più per il futuro delle nostre piccole comunità locali”. |
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